L’Informatore del lunedì torna in campo!

Rinasce la storica testata del supplemento sportivo dell'Unione Sarda

Lunedì 28 settembre 2020 segna la data del ritorno in edicola di una testata storica del giornalismo sardo: L’Informatore del Lunedì, nata nel 1946, sostituita con il nome L’Unione Sarda del Lunedì dal 2004 ed ora riesumata nel solco della tradizione e delle novità editoriali del Gruppo.

In realtà la testata era stata rispolverata per un anno (2004), come quotidiano sportivo, supplemento dell’Unione Sarda, ma l’esperienza si era consumata nel volgere di una stagione a causa dei costi elevati e di un impegno che superava le aspettative di vendita. Oggi L’Informatore si ripresenta con 32 pagine complessive (compresa la pubblicità), una grafica elegante e fresca, le sue rubriche, cronache, commenti e classifiche non solo di calcio, ma di tutti gli sport.

La storia dei giornali sportivi è interessante per l’editoria regionale e in Sardegna i quotidiani del lunedì hanno sempre svolto un ruolo importante in termini di informazione e diffusione, con straordinari numeri di vendite nei momenti più esaltanti del Cagliari. 

Al tema dei giornali sportivi abbiamo dedicato ampio spazio in questo sito e per un approfondimento rinviamo ai diversi post già pubblicati. Qui vogliamo rilevare con grande piacere la rinascita di una testata a cui noi sardi siamo affezionati e alla quale il titolare di questo sito ha cominciato a collaborare come cronista sportivo sin dal 1974.

La nascita nel dopoguerra (1946)

L’Informatore affonda le sue radici addirittura all’immediato secondo dopoguerra quando, con la ripresa delle attività lavorative e la ricostruzione, in Sardegna rinasce anche la voglia di distrazioni, di tornare a sorridere e a divertirsi. Lo sport, che col fascismo si era diffuso anche tra le fasce popolari dei sardi, diventa nuovamente un modo per ricominciare a praticare attività ludiche e agonistiche, per creare attenzione verso le squadre di casa nei diverse discipline. Il calcio naturalmente fa da volano e i campi riprendono ad affollarsi. I giornali seguono questi interessi con le puntuali cronache dei vari campionati. L’Unione e La Nuova Sardegna, che nel frattempo ha ripreso le pubblicazioni dopo un ventennio di forzata chiusura a causa del regime,  pubblicano sei numeri la settimana. 

Ogni lunedì escono L’Informatore del lunedì (dal 27 maggio 1946), con un diverso direttore, ma in pratica la medesima redazione dell’Unione, e a Sassari La Gazzetta Sarda che reca come sottotitolo “La Nuova Sardegna del lunedì”, ma è un altro giornale (dal 20 settembre 1948) di appena quattro pagine, in gran parte dedicate alle notizie sportive.

Le vicende dell’Informatore del lunedì (1946-2004, poi si chiamerà L’Unione Sarda del lunedì) sono strettamente legate a quelle dell’Unione Sarda che sin dall’immediato dopoguerra aveva ripreso le pubblicazioni con appena quattro pagine ricche di notizie e cronache della ricostruzione. Alla guida si alterneranno diversi direttori responsabili, ma in realtà l’organizzazione e la realizzazione del giornale fatto la domenica venne affidata a vicedirettori, capiredattori e capiservizio esperti.  Sui numerosi avvicendamenti alla direzione, relativi soprattutto al primo decennio, si veda il link I direttori de L’Unione Sarda.

Un numero del 1975

In particolare va ricordato il ruolo che per un ventennio ebbe Franco Porru, dai primi anni Cinquanta con l’arrivo alla direzione dell’Unione di Fabio Maria Crivelli, sino alla prematura scomparsa (1973). Gli successe per un brevissimo periodo Gianni Filippini, a cui subentrò Vittorino Fiori (1976). Andato in pensione il grande “maestro” di generazione di cronisti, la direzione da quel periodo restò nelle mani del medesimo direttore dell’Unione.

Tutti coloro che si passarono il comando del quotidiano cagliaritano continuarono nella tradizione di affidarsi ad un gruppo di giornalisti esperti per organizzare il numero del lunedì e per gestirlo durante l’impegnativo lavoro della domenica. Tra costoro è d’obbligo ricordare l’indimenticato Angelino Carrus, storico dello sport sardo, ed esperto praticamente di tutto, l’inviato per il Cagliari nonché capo dello sport Franco Brozzu. Inoltre negli anni d’oro dell’Informatore svolsero un ruolo spesso silenzioso, ma fondamentale per gestire tante pagine con centinaia di partite ed eventi sportivi, i vari Antonello Madeddu, Tarquinio Sini, Marco Lai, Francesco Bassi, Gianni Piras, Giovanni Puggioni, Momo Concas, e altri ancora delle nuove generazioni.

 

Il precedente: Il lunedì dell’Unione (1928-1932)

Riguardo al settimanale sportivo del quotidiano cagliaritano c’era stato un lontano precedente. Parliamo dei tre anni di vita de Il Lunedì dell’Unione, tra fine dicembre del 1928 il primo numero e fine maggio del 1932, l’ultima uscita), supplemento settimanale del quotidiano cittadino che ebbe un ruolo politico molto interessante e, per certi versi, antagonista rispetto al giornale-madre. La storia di questo supplemento apre una finestra sul dibattito politico e culturale dell’epoca, un momento cruciale del regime che andava consolidandosi in Italia e anche in Sardegna dove era in pieno corso il confronto tra fascisti e sardo-fascisti. Il confronto si sviluppò ed ebbe spazio sui due giornali, L’Unione Sarda organo ufficiale del partito, e il supplemento che si era fatto portavoce di posizioni e voci critiche, per non dire dissidenti.

Per approfondire la storia di questa testata rimandiamo al saggio dedicato in questo sito, intitolato “Il Lunedì dell’Unione” ( il link del post). 

 

Il ritorno nel 2020

«I primi vagiti di qualsiasi lieto evento regalano sempre emozioni indimenticabili. Non è una questione di primogenitura, tutti i figli sono uguali. Come i progetti intriganti, le sfide mozzafiato, le idee innovative. Ritrovare in edicola L’Informatore del lunedì, vederlo rinascere e brillare nuovamente di luce propria, riaccende questi sentimenti in tutto gli sportivi, da sempre legati a questa mitica testata non soltanto perché testimone privilegiata della leggendaria conquista dello scudetto del calcio, ma perché in quelle pagine è stata scritta tutta la storia dello sport sardo». 

Così scrive Dionisio Mascia, 71 anni, ex direttore dell’Unione Sarda, inviato speciale a seguito del Cagliari, a lungo capo della redazione sportiva, responsabile del numero del lunedì e degli speciali settimanali dedicati allo sport. Insomma testimone dall’interno di una lunga avventura giornalistica: «L’Informatore scende di nuovo in campo, come nel 2004, dopo in lungo periodo di letargo», continua Mascia nel suo editoriale del giorno del ritorno della testata: «E quel remake fu impreziosito da un aspetto inedito perché era il primo giornale sardo dedicato tutti i giorni allo sport…» 

«L’Informatore fu capace di sostenere la contesa con i maggiori quotidiani sportivi nazionali illustrando ogni particolare delle attività locali, senza tuttavia far mancare le altre notizie a ogni livello: i campionati europei di calcio, le Olimpiadi di Atene, il racconto quasi fiabesco della stagione che riportò in serie A il Cagliari guidato da Gianfranco Zola».

L’Unione Sarda del lunedì (2004-2020)

Il supplemento sportivo fu un’avventura breve, come detto, troppo impegnativa e costosa pur con una redazione entusiastica e di valide professionalità, ma con forze non certo sufficienti a sostenere un quotidiano aggiuntivo quale arricchimento del giornale-madre. E così L’Informatore del lunedì dopo una stagione da quotidiano ritornò nell’alveo del settimanale, inglobato nel giornale-madre col nome L’Unione Sarda del lunedì. 

In quel biennio direttore era il parmigiano Claudio Mori (settembre 2003 – settembre 2004) che lasciò la direzione dell’Unione a Dionisio (noto Nisio nell’ambiente) Mascia, all’epoca condirettore e commentatore sportivo. Mascia assunse la direzione del settimanale del lunedì e sino al marzo 2005 anche dell’Unione. 

Il direttore Emanuele Dessì

In quel mese l’editore decise di sdoppiare la responsabilità delle due testate: alla guida del quotidiano nominò Paolo Figus, mentre Mascia manterrà la direzione del giornale sportivo sino al dicembre del 2010, con il pensionamento dal giornale e il passaggio per un triennio alla direzione del sito web della testata.

Dal 2010 in poi la direzione de L’Unione del lunedì viene quindi assunta dai medesimi direttori del quotidiano: Paolo Figus (2005- 2013); Anthony Muroni (2013- 2016); Emanuele Dessì (attuale direttore dal settembre 2016). 

Approfondimenti

Per i particolari sulle vicende non solo dell’Informatore, ma anche delle altre testate, si veda il post dedicato ai quotidiani del lunedì: I giornali sportivi del lunedì

Il nuovo Informatore

Oggi questo magico rito del giornale del lunedì, per un affezionato pubblico di lettori e non solo, si rinnova e L’Informatore porta gelosamente con sé i ricordi di quelle spumeggianti stagioni in un nuovo elettrizzante viaggio.

Nel numero del ritorno in edicola della testata si ritrova un partecipato articolo del vicedirettore Massimo Crivelli, ancora in piena attività nel quotidiano dove cura la Pagina dei commenti e degli editoriali. Alle spalle vanta una appassionata esperienza di cronista sportivo che seguiva le vicende dei rossoblù essendo approdato ad appena 18 anni in redazione, seguendo le orme del padre Fabio Maria, mitico direttore del giornale per 24 anni. Crivelli jr qui si sofferma sui suoi ricordi giovanili raccontando quando, super tifoso di calcio, poco prima di recarsi a scuola – all’epoca era alle medie – non mancava di impossessarsi “furtivamente” dell’Informatore che un fido collaboratore, a tarda notte, lasciava nella posta di casa per il direttore Crivelli in modo che se lo ritrovasse la mattina appena sveglio. Peccato che il lunedì Fabio Maria non trovasse mai L’Informatore!

Fabiano Gaggini, Valentina Caruso, Alberto Masu

In prima pagina del numero compare il commento tecnico sulle cronache di oggi del capo dello sport Enrico Pilia e in seconda un pezzo del caposervizio Carlo Alberto Melis. Le partite del Cagliari sono affidate agli inviati Fabiano Gaggini e Alberto Masu, che da anni “coprono” l’attività dei rossoblù in casa e fuori. Interviste e pezzi di colore alla giovane e brillante Valentina Caruso.

Poi segue il “treno” delle pagine, secondo la tradizionale scansione: il Cagliari, le interviste, la Serie A, il calcio straniero, il calcio regionale e infine gli altri sport con pagine dedicate al basket e agli avvenimenti della domenica quali la Formula 1 a Imola con la disfatta della Ferrari, la vittoria di un francese ai mondiali di ciclismo su strada e il tennis con gli azzurri in evidenza in apertura del torneo parigino Roland Garros. Non mancano le seguitissime pagine con le classifiche di tutti i campionati. 

Enrico Pilia

Il settimanale sportivo con l’inizio di tutti i campionati a ottobre ha assunto la foliazione completa (32 pagine) con le rubriche tecniche: i commenti sul Cagliari di Nisio Mascia e di Enrico Pilia.

La novità da lunedì 5 ottobre la vignetta settimanale dedicata sempre ai rossoblù o a un personaggio, firmata dal caricaturista Renato Figari a cui in questo sito è dedicato un ampio spazio: il link.  Nella prima vignetta i due allenatori a confronto: Gasperini dell’Atalanta dà scacco al tecnico del Cagliari De Francesco.

 

 

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