La memoria dell’indicibile

Il ricordo della Shoah

Era il 1962 quando un libro e un clamoroso processo svelarono agli italiani l’enormità dell’Olocausto, volutamente dimenticato dal dopoguerra perché i superstiti non volevano più ricordare l’orrore della persecuzione e i carnefici facevano di tutto per nascondere responsabilità e crimini, oltre a riciclarsi nella nuova Italia democratica. “Il Giardino dei Finzi Contini” fu uno dei […]

Continua a leggere

Il nodo della pace è sempre la Crimea

La minaccia della flotta russa

Due luoghi legati a guerre hanno determinato la storia della Russia zarista e quella di oggi sui quali nessun russo putiniano è disposto neppure a parlarne. Si chiamano Tsushima e Crimea. Il primo è uno stretto vicino all’omonima isola tra la Corea del Sud e il Giappone dove nel maggio del 1905 si combatté la […]

Continua a leggere

Un anno all’insegna delle armi

Chiude il 2022 con le guerre e si annuncia un 2023 di paura

Il 2022 si chiude nel segno delle armi a dieci mesi dall’inizio dell’attacco all’Ucraina. Per la prima volta Putin in un suo discorso ha usato la parola “guerra”, violando il divieto imposto alla popolazione dalla legge sulla censura. Sinora il Cremlino ha sempre definito l’invasione come un’«operazione speciale», quasi a voler declassare una devastante missione […]

Continua a leggere

Ma i giovani se ne vanno

Inarrestabile l'emigrazione degli italiani in cerca di lavoro sicuro

I numeri degli occupati diffusi nei giorni scorsi (in aumento rispetto al primo semestre) e alcuni dati sulla ripresa dell’economia sembrano incoraggianti, a seconda di come e da chi vengono letti. Le statistiche vanno interpretate e sono uno strumento fondamentale per la programmazione politica. Cosa ci attende il 2023 dopo un terribile anno di crisi, […]

Continua a leggere

Quelle madri contro i dittatori

La protesta in Russia e l'esempio argentino

Contro l’arroganza del potere e la violenza della repressione le uniche armi degli oppositori sono le voci delle proteste. Fiumi di persone che sfilano per le strade con striscioni e cartelli sfidando le cariche e gli spari della polizia sono un segnale fortissimo, un atto di grande coraggio, un grido di libertà rivolto ai propri […]

Continua a leggere

Anniversari che dividono

La proposta di La Russa fa discutere

Dietro ogni data c’è un anniversario e dietro ogni ricorrenza una storia. Ogni giorno del calendario è dedicato a qualcuno o ad un fatto da celebrare per ricordare i passi dell’umanità nel corso dei tempi. Ciascun popolo ha le sue feste, eroi, martiri, guerre, vittorie, leggi, lingue, tradizioni e culture che nell’insieme fanno una nazione. […]

Continua a leggere

Il Generale Inverno

L'arma in più di Putin

Il “Generale Inverno” è un’espressione molto presente di questi tempi sui giornali. Pregnante di significati storici, metafora emblematica e utile ai titolisti che, con due parole, riassumono un tema ben più vasto descritto nell’articolo. Ma cosa vuol dire? In sintesi l’arrivo della stagione più fredda nell’Europa orientale, tra novembre e febbraio quando la neve ricopre […]

Continua a leggere

Il turismo ieri e oggi

Oltre l'estate, dentro la Sardegna

Dice un saggio del 1966: «Qualche anno fa al primo manifestarsi del fenomeno turistico che ha condotto la Sardegna alla ribalta internazionale gli itinerari proposti al turista riguardavano quasi esclusivamente le località balneari. I depliant della propaganda componevano – giustamente esaltandone le bellezze senza alcuna esagerazione – una variopinta collana con nomi divenuti famosi o familiari […]

Continua a leggere

Dietro il boom della nautica

In Sardegna il settore in crescita

La ripresa alla grande del turismo in Sardegna si accompagna al boom del diporto nautico che ha fatto registrare un movimento nei porti mai visto in passato. La voglia di vacanze ha superato le paure per la crisi economica e chi ha potuto non ha esitato a viaggiare. Anche per mare. A fine mese si […]

Continua a leggere

Polveriera Balcani

La crisi tra Serbia e Kosovo

L’Unione Europea c’è e se esiste una reale volontà di mediazione tra le parti l’azione politica di Bruxelles può arrivare a risultati positivi. Lo dimostra l’accordo in extremis raggiunto tra i governi di Pristina e Belgrado grazie all’iniziativa dell’Alto Rappresentante Ue per gli affari esteri, Josep Borrell. A pochi giorni dall’introduzione del divieto per i […]

Continua a leggere
Copyright©2018 www.CarloFigari.it - Privacy & Cookie Policy