Il primo quotidiano in Sardegna: 1795-1796 Il primo quotidiano pubblicato nell’Isola fu Il Giornale di Sardegna, nel 1795, in epoca angioina. Questa testata storica ha un duplice record: oltre alla primogenitura assoluta quando si parla di quotidiani in senso moderno, cioè di giornali che uscivano tutti i giorni (cosa rara alla fine del Settecento), può vantare […]
La breve vita del Quotidiano di Sassari, l’ennesimo tentativo di contrastare La Nuova Sardegna in casa propria visto che ogni sforzo dell’Unione Sarda era risultato inutile. Per cercare di contrastare lo strapotere della Nuova Sardegna nel nord, l’editore Nicola Grauso aveva cercato di investire sulla redazione e sul marketing dell’Unione Sarda, ma ogni sforzo era […]
Gli anni Ottanta Gli anni Ottanta si aprono con la Sardegna in ginocchio in un momento economico e politico molto difficile dopo il crollo della petrolchimica, la chiusura delle fabbriche, manifestazioni e scioperi in ogni settore. Con il fallimento della SIR e del complesso gruppo societario facente capo all’imprenditore lombardo i due quotidiani hanno cambiato […]
Tra la fine dell’Ottocento e i primi del nuovo secolo i quotidiani nazionali cominciarono ad aprire le pagine alle donne ospitando i racconti di popolari autrici quali Grazia Deledda e Sibilla Aleramo. I loro romanzi e novelle cominciarono ad essere pubblicati come feuilleton che attirava un appassionato seguito di lettori. Più difficile e e lento […]
Nel primo scorcio degli anni Settanta, mentre in Sardegna è in atto il processo di industrializzazione legato alla petrolchimica, ci sono da rilevare due fatti importanti: la bocciatura della legge sull’editoria e la nascita del terzo giornale (Tuttoquotidiano). Sull’argomento sono usciti di recente alcuni studi e volumi che riportano documenti e testimonianze: in particolare citiamo […]
Agli inizi degli anni Settanta l’informazione in Sardegna è saldamente nelle mani di Nino Rovelli che ha acquistato La Nuova e L’Unione. A riguardo si vedano i post di questo sito sulla storia dei due giornali e i saggi che affrontano il processo di industrializzazione culminato nella “guerra” della petrolchimica. In questo contesto si apre […]
Nell’immediato dopoguerra, con la ripresa delle attività lavorative e la ricostruzione, in Sardegna rinasce anche la voglia di distrazioni, di tornare a sorridere e a divertirsi. Lo sport, che col fascismo si era diffuso anche tra le fasce popolari dei sardi, diventa nuovamente un modo per ricominciare a praticare attività ludiche e agonistiche, per creare […]
L’Unione Sarda, uscito dalla distruzione di Cagliari sotto le bombe degli alleati nel 1943, riprende il suo posto in edicola con l’Italia ancora in guerra. Finito il conflitto e restituita la testata ai vecchi proprietari (la famiglia Sorcinelli), il quotidiano comincia a crescere e sotto la guida del giovane direttore romano Fabio Maria Crivelli diventa […]
Sulle vicende dei giornali sardi nell’immediato dopoguerra e gli anni Cinquanta hanno scritto diversi studiosi, tra cui Manlio Brigaglia, Francesco Atzeni, Francesco Birocchi, Giuseppina Fois, Laura Pisano, Sandro Ruju, Gianfranco Murtas e Andrea Corda il quale, in particolare, ha pubblicato un corposo lavoro intitolato “I giornali sardi dal 1948 al 2010″ a cui dedichiamo due post […]
Alla metà degli anni Settanta nel pieno processo di industrializzazione della Sardegna e in un clima di battaglia per il predominio nella petrolchimica, vediamo un momento di forte presenze nella stampa quotidiana nazionale che nel 1974 conta alcuni uffici di corrispondenza di giornali come Avanti!, Il Globo, Paese Sera, L’Unità, Il Tempo e Il Popolo. I […]