L’eroico Agostino Napoleone

Il valoroso ufficiale di Marina fu tradito da un delatore

di Martino Contu

 

Nato a Cagliari il 14 settembre 1918, ma carlofortino di adozione. Sottotenente di Vascello della Regia Marina. Medaglia d’argento al V.M.

Trascorse gran parte della sua infanzia a Carloforte, nell’isola di San Pietro. Diplomatosi all’Istituto nautico “Buccari” di Cagliari, negli  anni 1938-39 si imbarcò come allievo ufficiale in una nave traghetto della società di navigazione Tirrenia. Nel 1940 fu ammesso a frequentare il 35° Corso Allievi Ufficiali di Complemento per diplomati, sezione Vascello, presso la Regia Accademia Navale di Livorno. Promosso, fu imbarcato come ufficiale di rotta sulla regia torpediniera Polluce.  Il mezzo navale fu coinvolto in diverse azioni militari nel corso delle quali svolse un ruolo di primo piano l’ufficiale Agostino Napoleone. Il 4 settembre 1942 la Polluce, colpita da una bomba lanciata da un aereo nemico, forse del tipo “Baufort”, affondò nelle acque libiche.

Si salvò gran parte dell’equipaggio e anche lo stesso Napoleone che, qualche settimana dopo, fu destinato alla IV squadriglia motoscafi antisommergibile (MAS) dislocata a La Maddalena. Il 19 luglio 1943, Napoleone, al comando del MAS 504, partì a Voltri. Il 9 settembre del 1943, il giorno dopo l’annuncio dell’armistizio, l’ufficiale sardo fu coinvolto in uno scontro a fuoco contro le forze tedesche che occupavano il porto di Voltri. Poco dopo si unì ai sottotenenti di vascello Fiorenzo Semini e Augusto Zironi, suoi giovani colleghi e, insieme, lasciarono l’Italia del Nord. Giunti a Roma, aderirono al Fronte Clandestino di Resistenza della Marina. Ma, il 15 marzo del 1944 – secondo un’altra fonte il 19 – in seguito a una delazione, i tre ufficiali di Marina vennero arrestati dalle SS nella loro abitazione di viale Liegi n. 7 e subito tradotti nel carcere di via Tasso per essere interrogati e torturati. Qualche giorno dopo, il 24 marzo, i tre colleghi furono trucidati alle Fosse Ardeatine.  Napoleone aveva 25 anni.

FONTI:

MARTINO CONTU, I Martiri Sardi delle Fosse Ardeatine. I Militari, AM&D, I ed., Cagliari 1999;  

MARTINO CONTU, MANUELA GARAU, Pasqualino Cocco Agostino Napoleone. Lettere e documenti inediti di due militari Martiri delle Fosse Ardeatine, Centro Studi SEA, Villacidro 2004.

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